E ti vengo a cercare

Io guardo poca televisione. Per mancanza di tempo essenzialmente. Però sono estremamente selettiva sui contenuti. Su quelli non transigo.

Se non è pattume, non fa per me.

Ragazzina, nei pomeriggi solitari di studio, facevo le versioni di greco e latino guardando Buon Pomeriggio su Rete4. Non voto Berlusconi solo perchè, ad un certo punto, sospese La Valle dei Pini, Così gira il mondo e Aspettando il domani, mollandomi lì in mezzo al guado. Son offese che non si dimenticano, altro che le leggi ad personam.

Per dare un’idea di quanto son imbecille, programmavo la registrazione di Sentieri, quando lo cambiarono d’orario, e vidi l’ultima puntata in streaming su YouTube in lingua originale, capendo un 20% e aiutandomi con le immagini. Insieme a Santa Barbara l’unica volta che son riuscita a vedere un finale.

Su Grecia Colmenares e le altre eroine delle telenovelas, potrei tenere corsi universitari. Ho scoperto di recente un fichissimo canale online, gratuito, che le trasmette in streaming in lingua originale. Le tengo da parte per la pensione.

Il mio must, in ogni caso, si materializza ogni mercoledì sera su RaiTre, che io, Chi l’ha visto, lo seguo da anni. Pure in viaggio, se il wi-fi degli hotel mi sostiene.

L’Uomo, appena parte la sigla ha l’orticaria. ‘Ma come cazzo fai a vedere ‘sta cagata?’ (detto da uno che guarda Com’è fatto sul satellite, e una sera ha speso un’ora della sua vita per sapere come nascono i tappi a corona). La Donna, non si capacita (e pure lei, ha le sue da farsi perdonare, con la sua opera omnia di Danielle Steel ben in mostra sulla libreria). La nana, trasla i giochini altrove invocando la Peppa e  si rifugia con suo padre sull’Aventino (anche perchè se fa casino la zittisco, che se no non capisco e mi tocca tornare indietro, perchè sia mai che mi perdo un passaggio).

Ottenuta pace e silenzio, mi spalmo sul divano, col punto croce. E attendo la sciamana di tutte noi (perchè secondo me in prevalenza femmine siamo), la Sciarelli, che, col suo caschettino bon ton è comunque discretamente zarra nel porsi (e qualche volta pure nel vestirsi, che certi accostamenti, son un po’ ardimentosi).

L’altra sera constatavo comunque, che, rispetto a Chi l’ha visto, s’ha poco da sfottere. Lo fanno per l’audience, certo. Però, se non ci fossero loro a rompere i maroni su certe storie, le stesse sarebbero finite morte e sepolte in cavalleria. Lo dico sempre all’Uomo. Se decidi di eliminarmi, non temere i RIS, ma Chi l’ha visto. Hanno una tigna che il tenente Colombo a confronto, pare un dilettante. Tra l’altro son rompicoglioni uguali, nel porsi (intendo uguali al tenente Colombo di cui sopra)

Comunque tutto questo per dirvi che l’altra sera cercavano l’ennesimo nonnino con annesso Alzheimer, uscito di casa per andare al bar, e spersosi chissà dove.

Convinta di averlo visto il ponmeriggio in un paesello a noi limitrofo, ho armato un catastrofico casino in tutta casa. Rompendo le palle all’uomo che mi sembrava un dovere civico collaborare, e bla, e bla, e bla.

Mentre berciavamo (‘chiamo’, ‘ma non dir cazzate, come fa sto qua a farsi 1000 km. in 8 ore a 90 anni’ ‘se fosse tuo padre, cosa faresti’, etc), han trovato il nonnino. A un paio di km da casa sua, e a un migliaio da casa mia. Preso atto che le mie capacità fisiognomiche son patetiche, ho ripreso a ricamare con un certo aplomb.

L’Uomo si è ritirato nei suoi appartamenti. La Nana ci ha guardato, l’aria sconsolata di chi pensa ‘ma avrò mica preso da ‘sti due dementi?