1999 – Carlo Azeglio Ciampi

L’Italia che congeda Scalfaro nel 1999 è copia fedele del Paese allo sbando dei nostri giorni. Una sinistra inesistente tenta continuamente di scendere a patti con Berlusconi, con risultati che sarebbero comici, non fossero tragici. D’Alema imperversa con la sua Bicamerale, e viene messo all’angolo da Silvio, la cui scaltrezza, in quegli anni, è all’apice. … More 1999 – Carlo Azeglio Ciampi

1978 – Sandro Pertini

L’Italia che lascia Giovanni Leone al momento delle sue dimissioni, nel giugno del 1978, è un Paese in ginocchio. Il sequestro Moro, con l’epilogo noto a tutti, ha segnato una linea di demarcazione, comunque lo si voglia leggere. I grandi scandali, il nervosismo made in Nato per l’avvicinarsi dei comunisti al governo, il terrorismo dilagante … More 1978 – Sandro Pertini

1964 – Giuseppe Saragat

Sul finire dell’anno 1964, si decide infine che dopo mesi di ‘sensorio vigile’ (la fantasiosa formula medica architettata per evitare la presa d’atto dell’ovvio e le immediate dimissioni di Segni) fossero maturi i tempi per procedere all’elezione di un nuovo Capo dello Stato. Le dimissioni arrivano, ufficialmente, il 6 dicembre. Candidato ufficiale della Democrazia Cristiana … More 1964 – Giuseppe Saragat

1962 – Antonio Segni

Lui vorrebbe tanto restare, son tutti gli altri che non lo vogliono più, e così sul volgere di aprile, correndo l’anno 1962, Giovanni Gronchi si vede costretto a fare i bagagli. Prende il via la quarta elezione quirinalizia. Son finiti i tempi dei galantuomini. Son dipartiti De Gasperi, ed anche De Nicola. E nell’ottobre del … More 1962 – Antonio Segni

1955 – Giovanni Gronchi

Corre l’anno 1955, e Luigi Einaudi comincia a preparare i bagagli. In controtendenza con chi l’ha preceduto e con la maggior parte di coloro che gli succederanno, non ha velleità di riconferma (‘sono troppo vecchio’). Fanfani, che all’ultimo Congresso s’è impossessato della DC a spese della destra del partito (su tutti Andreotti e Gonella), decide … More 1955 – Giovanni Gronchi

1948 – Luigi Einaudi

Il 27 dicembre 1947 Enrico De Nicola firma la Costituzione. L’Italia, meglio ancora, il Parlamento, che di quell’Italia è l’espressione, è pronto ad eleggere un Presidente della Repubblica che non sia più provvisorio. De Nicola, in quei due anni, ci ha preso gusto. E Dopo aver minacciato (e qualche volta dato) dimissioni a giorni alterni, … More 1948 – Luigi Einaudi

1946 – Enrico De Nicola

E’ l’indomani del referendum istituzionale che, il 2 giugno, ha ufficialmente sancito il passaggio salla Monarchia alla Repubblica. I risultati non sono schiaccianti, e le voci di brogli, insistenti. In una situazione potenzialmente tesa, e in un Paese ormai stremato, dalla dittatura, dall’autarchia, dalla guerra prima e dalla guerra civile poi, Umberto II in carica … More 1946 – Enrico De Nicola