On the bookshelf – La gente che sta bene – Federico Baccomo ‘Duchesne’

E poi una alla fine fa outing.

Prima di aprire un blog, leggevo quelli degli altri, per lo più da lurker (che fa più fino che guardona). E davanti a quello di Duchesne, che solo tempo dopo scoprii chiamarsi Federico Baccomo, pensai per la prima volta che avrei voluto aprirne uno.

Avrei voluto anche saper scrivere così bene, in verità, ma nella vita non si può avere tutto. Ecco, io il blog di Studio iIlegale, l’ho amato. Perchè quella gente, i professionisti della Milano da Bere (che negli anni è diventata la Milano da sniffare), la gente che sta bene, appunto, è proprio così.

Un gradino appena sotto alla merda che avete pestato stamattina rincorrendo il tram.

La gente che sta bene, quella gente lì, se impari a conoscerla, scappi.

Tanto tempo fa ero avviata a una carriera da gente che sta bene. Il lavoro, per dirla tutta, mi piaceva pure. All’inizio. Poi salendo le scale, c’eran da fare cose che, mi rendevo conto, eran necessarie. Talora indispensabili, ma che, ciò nondimeno, ti davano un senso di disagio, un brivido di disgusto. Il mio capo di allora mi disse, sereno, ‘non ti preoccupare, poi passa, e non ci fai più caso’. A me faceva più schifo l’idea che passasse, che tutto il resto. E mi trovo qua. E magari, domani altrove. E ho guadagnato, senz’atro meno. Ma va bene così, perchè quando ti passa anche la voglia di sputarti in faccia la mattina, avrai guadagnato molto, ma perso di più.

Però la gente che sta bene, nasce così. Nasce lì. Ed esiste. Non è un romanzo. Non è un film.

Il libro, molto bello, molto ben scritto, molto vero, riprende un personaggio di Studio Illegale, Giuseppe Ilario sobreroni, e lo assurge a protagonista.

Seguitelo per scoprire quanto in basso può arrivare un uomo, nel tentativo di raggiungere la vetta.

Nota: ieri è uscito il film tratto da ‘La gente che sta bene’. Non l’ho visto e non so quando lo vedrò. Ma la scelta dei protagonisti, Bisio e Abatantuono, mi pare azzeccata.

Questo post partecipa al venerdì del libro di homemademamma

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9 pensieri su “On the bookshelf – La gente che sta bene – Federico Baccomo ‘Duchesne’

  1. Ho scoperto StudioIllegale quando era già un libro (anche se anche io ovviamente sono arrivata ad aprire il blog leggendone altri, pochi, che ritenevo molto belli (per me l’apripista è stato Nonsolomamma). Io in quella Milano lì, negli anni Ottanta, mentre il nipote di Craxi scassava Brera e la rifaceva a sua immagine e somiglianza, ci sono vissuta, ci ho fatto le scuole, ci ho frequentato le amiche bene della società bene. Perché comunque le trovavi, ovunque. Sono scappata. Ed è una di quelle cose di cui non mi pentirò mai nella vita. Anche se dovessi tornare a Milano.

  2. Pingback: Il venerdi' del libro: Maxi quiz editoriale scienza |

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